Banner
LEGGE STABILITA` 2011 e TESTO MILLEPROROGHE 2011 PDF  | Stampa |

Legge di Stabilità 2012 e Legge di Bilancio 2012

3 Novembre 2011 - Il Consiglio dei Ministri convocato mercoledì sera 2 novermbre 2011, ha approvato un emendamento alla legge di stabilità con le norme anticrisi.

Dismissioni degli immobili, con attenzione anche al patrimonio della difesa; misure per favorire gli investimenti in infrastrutture pubbliche; norme sul trasporto locale e quelle relative al pubblico impiego. Dovrebbero essere queste le misure del maxiemendamento. 

La proposta dovrebbe arrivare in Senato venerdì 4 novembre 2011 e la soluzione sarebbe stata adottata per dar seguito alle parole di Giorgio Napolitano. Decreto e Ddl arriveranno successivamente.

 

LEGGE STABILIZZAZIONE FINANZIARIA 2011

 

LEGGE STABILITA` 2011

 
In g.u. n. 297 del 21/12/2010 è pubblicata la legge 13 dicembre 2010 n. 220:Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita` 2011)

Legge di Stabilita' 2011 

Cicorlare Congiunta. Imposta sostitutiva sugli emolumenti relativi alla produttività aziendale - Art. 53 d.l. n. 78 del 31 maggio 2010, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e comma 47 dell'art. 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Legge di stabilità 2011) CC n.19E del 10 maggio 2011

Leasing Immobiliare circ.12 Agenzia Entrate: Modifiche alla disciplina del leasing immobiliare Articolo 1, commi 15 e 16, della legge 13 dicembre 2010, n.220 (legge di stabilità 2011) Circolare 12, 11 marzo 2011

 

 

Testo Milleproroghe 2011

Comunicato del 4 aprile 2011 - Presidenza Consiglio dei Ministri Comunicato relativo ai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 25 marzo 2011 e al DPCM in data 28 marzo 2011. Pubblicato in  Gazzetta Ufficiale  n. 77  del 4 aprile 2011

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero della difesa. (11A04295)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. (11A04296) 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. (11A04297) 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero della gioventu'. (11A04298)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. (11A04300) 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero per i beni e le attivita' culturali. (11A04301) 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. (11A04302)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero dell'economia e delle finanze. (11A04303) 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero dell'interno. (11A04304)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. (11A04305) 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Ministero della salute. (11A04306)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2011 Ulteriore proroga di termini relativa al Dipartimento della funzione pubblica. (11A04299)

 

Milleproroghe 2011: pubblicato sulla Gazzetta i DPCM che spostano i termini in scadenza il 31.03.2011

ROMA 31 MAR 2011 - In Gazzetta Ufficiale il secondo tempo del Milleproroghe 2011 con i DPCM che spostano i termini in scadenza oggiCon la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2011 dei DPCM che spostano una serie di termini in scadenza oggi, si completa il doppio sistema, pensato quest’anno per il Decreto Milleproroghe. Nel capitolo dedicato ai professionisti e lavoro, il rinvio più importante è quello che fa debuttare al 2011 il modello “770 mensile” con i dati sulle ritenute che i sostituti d’imposta trasmettono ogni anno all’Amministrazione Finanziaria. Inoltre, si sposta a fine dicembre il termine entro il quale saranno approvati gli studi di settore per il 2011. (Fonte: Il Sole 24 Ore)  

 

Cinque per mille esercizio finanziario 2011 circ.9 Agenzia Entrate: Articolo 2, comma 1, decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10. Circolare 9, 3 marzo 2011

 

Legge n. 10/11 del 26 febbraio 2011, GU n. 47 del 26 febbraio 2011 (suppl. ord.). Testo coordinato G.U. n. 47 del 26 febbraio 2011 (suppl. ord.).

MILLEPROROGHE: SENATO, SI' DEFINITIVO AL DECRETO

ROMA, 26 FEB - L'Aula del Senato ha definitivamente approvato la conversione in legge del decreto Milleproroghe. Il testo e' stato approvato con 159 voti a favore, 126 contrari e due astensioni.  (Fonte: ANSA)

  ROMA - Il presidente Napolitano ha promulgato il decreto Milleproroghe, definitivamente   approvato oggi in Senato. Il testo e' stato approvato con 159 voti a favore, 126 contrari e due astensioni.

''Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha oggi promulgato la legge di conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative nonche' interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle famiglie e alle imprese'', il ''milleproroghe'', recita il comunicato del Quirinale. "Il Presidente Napolitano - prosegue - ha preso atto dell'impegno assunto dal Governo e dai Presidenti dei gruppi parlamentari di attenersi d'ora in avanti al criterio di una sostanziale inemendabilità dei decreti-legge"

Dall'aumento del biglietto del cinema (escluse le parrocchie), al rinvio per le multe legate alle quote latte, fino alla nuova 'mission' di Poste spa che scorporera' le attivita' di bancoposta e potra' assumere anche quote di controllo in Banca del Mezzogiorno. Ma anche stop agli sfratti, foglio rosa per i motorini, anatocismo, tagliola per i precari spostata. Piu' che 'l'ippopotamo' evocato dallo stesso premier, Silvio Berlusconi per definire il milleproroghe, dopo un iter parlamentare assai tortuoso, riceve il via libera definitivo di Palazzo Madama una sorta di 'ircocervo' (come definito stavolta da alcuni parlamentari, oppure 'milletasse', carrozzone, decreto souffle'). Cioe' un miscuglio di norme sugli argomenti piu' disparati. In ogni caso il provvedimento si avvia ora alla firma del Colle giusto a poche ore dalla sua scadenza (domenica a mezzanotte). Poi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ecco le novita' introdotte:
SALTA CONSOB, CAMPIDOGLIO, CAMBIA INCROCI STAMPA-TV: Tagliola alla Camera. L'ultima modifica arrivata riguarda il divieto di incrocio stampa-tv: nella prima versione slittava al 31 dicembre 2012 ma il termine e' stato riportato al 31 marzo prossimo. Un odg del Pd approvato dal Senato chiede di riportare il divieto al 2012. La proposta e' ''giusta e ragionevole'', dice Maurizio Gasparri. Salta anche la possibilita' del Campidoglio di aumentare il numero di assessori. Stop all'assunzione per Provincia e la normativa per la riorganizzazione della Consob; via il 'salvamento' acquatico e la norma sugli immobili acquisti a seguito di esproprio per Roma. Salta la proroga della Presidenza dell'Autorita' di vigilanza sui contratti pubblici e la proroga delle concessioni dei contratti nella zona dell'Etna. Sull'anatocismo: si faranno salve le somme gia' versate. Ma il ministro Tremonti si impegna con i 'Responsabili': modificheremo la norma in un prossimo provvedimento per capire se si puo' intervenire sulle cause ancora aperte. Previa verifica degli effetti finanziari.

TERREMOTO ABRUZZO, ANCHE VENETO: Si prevede la proroga della riscossione dei tributi al 31 dicembre 2011. Ma e' previsto anche lo slittamento della riscossione delle rate dei premi assicurativi al 31 ottobre 2011. La giornata della memoria per le vittime del sisma sara' il 6 aprile. Per il Veneto viene prorogata al 30 giugno la sospensione dei tributi. Inoltre le regioni colpite da calamita' naturali potranno aumentare tributi e accise sui carburanti.

FONDI PER ALLUVIONI: Sono previsti finanziamenti per Liguria (45 milioni), Veneto (30 milioni), Campania (20 milioni) e ai comuni della provincia di Messina (5 milioni).

STOP TAGLIOLA PRECARI: Non si applica fino a fine 2011 la 'tagliola' per impugnare i licenziamenti dei contratti a termine.

5 PER 1000: In tutto 400 milioni che comprendono anche gli interventi (fino a 100 milioni) per i malati di Sla. 

CINEMA PIU' CARO: Dal primo luglio il biglietto costera' un euro in piu'. Escluse le sale parrocchiali.

3 MLN A SCALA E ARENA VERONA: Arrivano 3 milioni per la Scala e l'Arena di Verona.

FONDI EDITORIA: Ripristinato in parte il taglio: 30 milioni per l'editoria e 15 milioni per radio e Tv locali.

STOP A SFRATTI FINO A DICEMBRE: Riguarda le categorie disagiate. Stop fino al 31 dicembre 2011.

CARTA D'IDENTITA' CON L'IMPRONTA: L'impronta digitale dovra' essere inserita dal 31 marzo 2011.

TORNA SOCIAL CARD: Ci sara' una fase sperimentale affidata agli enti caritativi. Fondo da 50 milioni.

FOGLIO ROSA PER MOTO E MINICAR: Arrivera' dal 31 marzo 2011 ma la norma potra' essere rinviata a fine anno.

FONDO UNICO UNIVERSITA': Arrivano le risorse per il Fondo unico.

SANATORIA MANIFESTO 'SELVAGGIO': Riguarda le violazioni compiute dai partiti con manifesti politici. Bastera' versare 1000 euro entro il 31 maggio di quest'anno

MULTE QUOTE LATTE: Slitta di sei mesi il pagamento.

ECOBONUS AUTOTRASPORTO: Viene prorogato (30 milioni).

PIU' TEMPO A PROPRIETARI CASE FANTASMA: C'e' tempo fino al 30 aprile per sanare la situazione.

BANCHE E FONDAZIONI: Si prevede la proroga (2014) del termine entro il quale le fondazioni bancarie dovranno scendere sotto il tetto dello 0,5% nelle popolari. Inoltre Per rispondere meglio ai nuovi parametri di Basilea 3 le banche potranno usare in compensazione il credito d'imposta insieme alle attivita' immateriali e valori d'avviamento.

FONDI INVESTIMENTO: Si passa alla tassazione del maturato in capo ai sottoscritti delle quote.

AZIONISTI PARMALAT: Agli azionisti non potra' andare piu' del 50% degli utili.

POSTE IN BANCA MEZZOGIORNO: Poste potra' acquistare partecipazioni nella Banca per il Mezzogiorno. Si scorpora l'attivita' di bancoposta.

(Fonte ANSA)

Sabato 26 febbraio 2011

Milleproroghe: oggi la votazione finale

L'Assemblea si riunisce oggi, sabato 26 febbraio, alle ore 11, per l'esame del ddl 2518-B: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie".

Il dibattito comprensivo di relazioni, discussione generale ed esame degli emendamenti avrà complessivamente la durata di tre ore. Le dichiarazioni di voto con trasmissione in diretta televisiva inizieranno alle ore 14; il voto finale è previsto intorno alle ore 15. 

DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell’economia e delle finanze (TREMONTI)

(V. Stampato n. 2518)

approvato dal Senato della Repubblica il 16 febbraio 2011

(V. Stampato Camera n. 4086)

modificato dalla Camera dei deputati il 25 febbraio 2011

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 25 febbraio 2011

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie

(Fonte: SENATO-notizie)

ROMA, 25 FEB - La Camera ha votato la fiducia al governo sul maxiemendamento al milleproroghe con 309 voti a favore e 287 contrari. Questo pomeriggio, il voto finale. Il Governo è stato però battuto in Aula alla Camera su un ordine del giorno presentato dall'Udc al decreto milleproroghe sull'anatocismo bancario. La norma prevede che le banche non debbano restituire gli interessi già pagati dai clienti su base trimestrale. Critico il Pd che ha definito il provvedimento sbagliato, ridondante, esagerato e barocco, e "grave" il meccanismo che assegna al premier il potere di decidere se prorogare o meno il divieto di incroci proprietari tra stampa e tv. La tensione in aula tra maggioranza e Fli rimane altissima con il presidente della Camera Fini che ha richiamato il governo assentatosi dall'aula definendo quanto accaduto una "situazione senza precedenti". Per il leader della Lega Umberto Bossi: "il Governo va bene, va avanti", " ha i numeri e ce la farà".

GOVERNO BATTUTO SU ODG UDC SU ANATOCISMO - Governo battuto in Aula alla Camera su un ordine del giorno presentato dall'Udc al decreto milleproroghe sull'anatocismo bancario. Il sottosegretario Alberto Giorgetti aveva dato parere favorevole con riformulazione al testo ma il primo firmatario, Amedeo Ciccanti, non l'ha accettata. Dal governo è arrivato, dunque, parere negativo, ma l'odg è passato. A votare a favore, a quanto si apprende, è stato anche il deputato di Iniziativa Responsabile, Domenico Scilipoti, che aveva fatto della questione una propria battaglia, tanto che, alla fine, si era convinto a votare la fiducia dopo assicurazioni da parte del ministro dell'Economia Giulio Tremonti sul fatto che le norme sull'anatocismo cambieranno.

PDL A FINI, SUA SITUAZIONE NON E' SOSTENIBILE - "'La situazione e' istituzionalmente insostenibile e lei si trova in una situazione di contrasto tra l'essere presidente della Camera e leader politico". Lo ha detto il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio CIcchitto intervenendo in Aula per dichiarazione di voto sul decreto milleproroghe.

FINI, SITUAZIONE INSOSTENIBILE PER GLI ATTACCHI DI BERLUSCONI - La situazione istituzionale si è fatta insostenibile a causa dei continui attacchi di Silvio Berlusconi ad altre istituzioni, come la Consulta. Così il presidente della Camera Gianfranco Fini spiega, parlando con un gruppetto di parlamentari al termine delle votazioni sul decreto Milleproroghe, il motivo della sua replica al capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto in Aula. "Presidente, la situazione è istituzionalmente insostenibile e lei si trova in una situazione di contrasto tra il suo ruolo di presidente della Camera e quello di leader politico", gli aveva detto Cicchitto durante il suo intervento. "Concordo con lei", gli aveva risposto gelido il presidente della Camera.

(Fonte ANSA)

 

ROMA, 25 FEB - La maggioranza cresce di cinque voti alla Camera rispetto al voto di fiducia del 14 dicembre.

Mettendo nel pallottoliere anche i deputati di Pdl, Lega e Responsabili assenti, infatti, i voti certi a sostegno del governo, da 309 salgono sulla carta a 319.L'opposizione scende, invece, da quota 311 a 303, mentre gli altri 7 deputati che mancano all'appello (escludendo il presidente Fini) vengono dalle file del gruppo Misto. (Fonte ANSA)

 

ROMA, 25 FEB - Questi i numeri del si' alla fiducia alla Camera sul decreto Milleproroghe: 596 votanti, maggioranza 299, 309 si', 287 no . (Fonte: AGI) 

  

 

ROMA, 25 FEB - La Camera ha votato la fiducia al governo sul maxiemendamento alle milleproroghe, oggetto di rilievi costituzionali da parte del capo dello Stato. I voti a favore sono stati 309, quelli contrari 287.

Nel pomeriggio si tiene il voto finale sul ddl di conversione. Già domani il decreto sarà all'esame del Senato che dovrebbe approvarlo in giornata.

SCONTRO IN AULA, IR ACCUSA FINI DI PARZIALITA'  - Seduta tesa questa mattina in Aula alla Camera, impegnata nell'esame del decreto milleproroghe. Durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia il capogruppo di Iniziativa responsabile, Luciano Sardelli, ha in più occasioni accusato il presidente della Camera di non tutelare allo stesso modo tutti i parlamentari e di essere parziale.

In apertura del suo intervento Sardelli ha chiesto a Fini di intervenire evidenziando come i parlamentari di Ir siano oggetto di "aggressione verbale senza precedenti" e "sotto scorta" e ha rivolto un appello a Fini chiedendogli di tutelare tutti i parlamentari "indipendentemente dalla loro provenienza". Sardelli ha tirato in ballo anche le accuse si compravendita venute ieri dal deputato del Pd Gino Bucchino, definendole "vergognoso tentativo di depistaggio e disinformazione nei nostri confronti". Alla fine, avendo sforato il proprio tempo di intervento, è stato 'scampanellato' da Fini. A quel punto, l'esponente dei Responsabili è andato giù ancora più pesante accusando Fini di non essere imparziale. Le schermaglie, però, non si sono concluse qui.

Al termine delle dichiarazioni di voto, infatti, il presidente della Camera ha dato la parola, per un intervento a titolo personale, a Bucchino che ha replicato alle parole rivoltegli da Sardelli e ha tra l'altro parlato di "saldi di fine stagione" da parte del governo Berlusconi. Un intervento "improvvido e intempestivo", al quale, ha accusato ancora Sardelli, è stato dato spazio ancora una volta per l'imparzialità di Fini. A quel punto il presidente della Camera non si è scomposto è ha sottolineato come da regolamento sia possibile dare la parola a titolo personale a un deputato al quale siano state rivolte in Aula accuse personali. Così, ha detto Fini, è stata data la parola a Bucchino, "che aveva diritto di parlare, così come a lei". "Sono preoccupato - è stata la chiusa al vetriolo di Sardelli - per il ruolo che lei riveste e che non tutela tutti i parlamentari di quest'Aula". 
(Fonte: ANSA)  

ROMA, 25 FEB -  Sono iniziate alla Camera le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal governo sulla nuova formulazione del decreto legge milleproroghe,oggetto di rilievi costituzionali da parte del capo dello Stato. In votazione, prima delle 12, sarà quindi posto il maxi emendamento che ha sostituito il vecchio testo del decreto su cui è stata posta la questione di fiducia. Dopo la fiducia, nel pomeriggio, il voto finale sul ddl di conversione. Già domani il decreto sarà all'esame del Senato che dovrebbe approvarlo in giornata.

INCROCI STAMPA-TV DA APRILE,INSORGE MINORANZA
di Michele Cassano
Nuovo cambio di rotta sugli incroci stampa-tv. L'ultima versione della norma contenuta nel decreto milleproroghe, dopo lo stop della presidenza della Repubblica e la presentazione del maxiemendamento governativo, riporta il termine del divieto al 31 marzo prossimo. Dal primo aprile, a meno di nuove proroghe, i proprietari di tv potranno provare la scalata ai grandi quotidiani. Per l'opposizione l'intento è chiaro: aprire la strada all'acquisizione del Corriere della Sera da parte di Mediaset. Accuse respinte al mittente dalla maggioranza, che parla di modifiche formali, e bollate come "stupidaggini" da parte del numero uno del Biscione, Fedele Confalonieri. La marcia indietro del governo è arrivata in seguito alla presentazione del maxiemendamento, con il termine riportato alla prima ipotesi delineata dal ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani. Nel corso dell'esame del milleproroghe, dopo la bocciatura di un emendamento del Pd che spostava la scadenza al 2016, era stato approvato un emendamento del Pdl in Commissione Bilancio e Affari Costituzionali del Senato, che introduceva due nuovi criteri fino al 31 dicembre 2012. Nessuna televisione, con ricavi superiori all'8% del sistema integrato delle comunicazioni o al 40% del settore delle comunicazioni elettroniche, poteva acquisire giornali. Ora torna la disposizione della legge Gasparri: i soggetti che possiedono più di una rete televisiva non possono acquisire partecipazioni in imprese editrici di quotidiani. Il divieto vale fino al 31 marzo, poi spetterà al Presidente del Consiglio emanare un decreto, concertandolo con il ministro dell'Economia, per prorogare ulteriormente il termine. Per il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, "la questione è ancora aperta" ma i tempi sono stretti per evitare che il decreto decada. Domani è atteso il voto finale con la fiducia alla Camera, poi la trasmissione al Senato. Secondo Confalonieri la nuova formulazione "non porta nulla" a Mediaset. Esattamente il contrario di quanto sospetta l'opposizione. "E' grave che un limite a tutela del pluralismo, previsto perfino dalla legge Gasparri, sia destinato a scomparire tra cinque settimane", denuncia Paolo Gentiloni, responsabile Forum Comunicazioni del Pd. "Il premier vuol mettere mano anche su qualche giornale a larga tiratura come il Corriere della Sera. Tutto ciò è inaudito", afferma il vice capogruppo dell'Idv alla Camera, Antonio Borghesi. "E' un blitz preoccupante, una modifica annunciata solo verbalmente e all'ultimo momento - gli fa eco il deputato dell'Udc Roberto Rao -. Il ministro Romani dia spiegazioni, perché col conflitto di interessi del premier qualsiasi sospetto è legittimo". Un prima spiegazione è arrivata dal sottosegretario al Tesoro Alberto Giorgetti, che in Aula ha parlato della necessità di "un coordinamento formale". In sostanza in una parte del decreto si prevedeva la proroga del divieto di incroci sino al dicembre 2012, dall'altra nella tabella allegata al provvedimento era rimasta la proroga a marzo di quest'anno. Il governo ha scelto quest'ultima ipotesi. 
(Fonte: ANSA)

ROMA, 25 FEB -  Oggi alla Camera ci sarà il primo voto di fiducia su una versione modificata del Decreto Milleproroghe 2011, che accoglie parte dei rilievi mossi dal Presidente della Reppublica, Giorgio Napolitano. Sabato, 26 febbraio 2011, è previsto il voto finale sul provvedimento da parte del Senato. Dalla versione finale del testo ci sono due modifiche e sette soppressioni. Tra le norme modificate ci sono le novità introdotte sull’anatocismo degli interessi bancari e il divieto di “incrocio” tra stampa e tv. Tra le norme cancellate, invece, ci sono l’assunzione per provincia dei precari della scuola, la riorganizzazione degli uffici della Consob, la norma sul salvamento acquatico, così come quella sugli immobili acquisiti a seguito di esproprio per Roma capitale. (Fonte: IL SOLE 24 ORE)

ROMA, 24 FEB - Dal prossimo primo aprile chi possiede una televisione potrà acquistare un giornale. E' una delle ultime modifiche apportate al milleproroghe con il maxiemendamento che cancella di fatto le modifiche inserite in Senato (proroga del divieto al dicembre 2012). Si mantiene in ogni caso la possibilità per il Presidente del consiglio di emanare un decreto concertandolo con il ministro dell'Economia, per prorogare ulteriormente il termine. Salta anche la regola secondo la quale il divieto di acquisto di quotidiani scattava al superamento di due tetti: l'8% dei ricavi complessivi del sistema integrato delle comunicazioni (Sic) o il 40% dei ricavi del settore delle comunicazioni elettroniche.

GOVERNO PONE LA FIDUCIA - Il governo ha posto la fiducia sul maxiemendamento interamente sostitutivo del decreto milleproroghe che aveva ricevuto rilievi da parte del Capo dello Stato e che è all'esame della Camera. Già ieri sera il governo aveva annunciato l'intenzione di porre la fiducia.

Il Senato resterà aperto anche sabato per consentire il via libera finale al decreto milleproroghe, ora all'esame della Camera. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, che prevede l'esame del decreto nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio venerdì, mentre sabato 26 febbraio approderà in aula alle ore 11 e le dichiarazioni di voto sono previste alle 14 con la diretta tv e il voto finale intorno alle 15. 

BERLUSCONI, ERA PUROSANGUE ORA UN IPPOPOTAMO-  "Quello che il presidente del Consiglio e il Governo avevano concepito come un focoso destriero purosangue, quando esce dal Parlamento è, se va bene, un ippopotamo". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi a proposito degli innumerevoli passaggi parlamentari cui sono sottoposti i progetti di legge del Governo, come per esempio il Milleproroghe.

TREMONTI, GOVERNO DISPONIBILE A MODIFICHE, FIDUCIA DIPENDE DA OPPOSIZIONE - Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti oggi ha preso la parola in aula alla Camera  per indicare i punti su cui il governo intende intervenire dopo i rilievi del Quirinale.  Il ministro  ha spiegato che le modifiche sono emerse "in seguito alle consultazioni di questi giorni". E ha elencato i punti: l'assunzione per Provincia, in rapporto con l'ultima sentenza della Corte Costituzionale; la normativa contenuta nel testo sul personale della Consob; il salvamento acquatico; gli immobili acquisti a seguito di esproprio per Roma; il numero degli assessori e dei consiglieri del Comune di Roma nel senso che dovrebbe essere ripristinato il 'tetto' del decreto di luglio; la norma sull'incrocio tra Tv e giornali; la proroga della Presidenza dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici e e sui servizi; una modifica sulla normativa delle demolizioni di Napoli; la proroga delle concessioni dei contratti nella zona dell' Etna. "Su questi punti - ha detto - penso che possa essere aperta una discussione".

MALUMORI IN PDL, TREMONTI SACRIFICA SUD A ROMA - Malumori nel Pdl sul fatto che il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, si sia detto pronto ad espungere dal milleproroghe alcuni aspetti del testo che riguardano per lo più "il Mezzogiorno e Roma". "Siamo alle solite - spiega un deputato del Pdl - perché, come al solito, si è pronti a sacrificare tutto quello che riguarda il Mezzogiorno d'Italia e Roma. Al Nord non viene tolto mai nulla e su questo prima o poi bisognerà aprire una discussione". Secondo quanto si apprende sarebbero in corso alcune riunioni tra parlamentari del Sud per decidere il da farsi.

BERSANI, GOVERNO IN CONFUSIONE MENTALE - Il governo mostra "divisioni e confusione mentale" davanti alla necessità di modificare il decreto, ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, dopo l'interruzione dei lavori dell'aula della Camera. "E' un pasticcio - ha affermato - e c'é una palese divisione nel governo. E' inutile che rubino un voto in più o in meno in Parlamento, perché all'atto pratico la propulsione del governo è esaurita. Quello che vediamo sono divisioni e confusione mentale". Bersani lancia quindi un avvertimento governo: "Non si aspettino titubanze dall'opposizione, che condurrà con tutti gli strumenti a sua disposizione la propria battaglia".

ROMANI, FIDUCIA NON E' SGARBO A QUIRINALE  - L'autorizzazione alla fiducia arrivata dal consiglio dei ministri per il milleproroghe "nel caso ci sia bisogno", "non è" uno sgarbo al Quirinale ma dipende dall'atteggiamento dell'opposizione. Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani.  Non si tratta di uno sgarbo, ha spiegato, "perché immaginavamo che dopo le modifiche al provvedimento in base alle indicazioni dei Quirinale, anche l'opposizione fosse d'accordo e non ci fosse bisogno di ostruzionismo. Purtroppo non sempre in Italia facciamo sistema Paese. Il provvedimento - ha proseguito - va adottato, le scadenze sono ravvicinate ed è obbligatorio farlo nei tempi previsti". L'opposizione insomma, ha insistito, "non ha preso atto della decisione conseguente alla lettera di Napolitano". (Fonte: ANSA)

 

ROMA, 24 FEB - Biglietti del cinema piu' cari, fondi al 5 per mille, foglio rosa per i motorini, slittamento delle multe per le quote latte (ma con meno fondi). Fino all'ultima novita' arrivata in nottata alla Camera: dal primo aprile salta il divieto di incroci tv-stampa, tranne un decreto che proroghi la misura che potrebbe essere deciso dal Presidente del Consiglio. Nonostante i tagli della Camera, dopo i rilievi arrivati dal Colle, il milleproroghe sul quale domattina si votera' la fiducia uscira' dal Parlamento comunque abbastanza 'ippopotamo', come l'ha definito lo stesso Premier. Ma le cancellazioni annunciate dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, alleggeriscono un po' il peso: va via ad esempio la norma molto contestata sulle demolizioni in Campania, o quella che consentiva di aumentare il numero di assessori a Roma e Milano.

Ecco in sintesi alcune delle principali misure varate e alcuni dei tagli della Camera:

SALTA CONSOB, CAMPIDOGLIO, CAMBIA INCROCI STAMPA-TV
: Tagliola alla Camera. L'ultima modifica arrivata riguarda il divieto di incrocio stampa-tv: nella prima versione slittava al 31 dicembre 2012 ma il termine e' stato riportato al 31 marzo prossimo. Salta anche la possibilita' del Campidoglio di aumentare il numero di assessori. Stop all'assunzione per Provincia e la normativa per la riorganizzazione della Consob; via il 'salvamento' acquatico e la norma sugli immobili acquisti a seguito di esproprio per Roma. Salta la proroga della Presidenza dell'Autorita' di vigilanza sui contratti pubblici e la proroga delle concessioni dei contratti nella zona dell' Etna. Sull'anatocismo: si faranno salve le somme gia' versate.

TERREMOTO ABRUZZO - VENETO: Si prevede la proroga della riscossione dei tributi al 31 dicembre 2011. Me e' previsto anche lo slittamento della riscossione delle rate dei premi assicurativi al 31 ottobre 2011. La giornata della memoria per le vittime del sisma sara' il 6 aprile. Per il Veneto viene prorogata al 30 giugno la sospensione dei tributi. Inoltre le regioni colpite da calamita' naturali potranno aumentare tributi e accise sui carburanti. - FONDI PER ALLUVIONI: Sono previsti finanziamenti per Liguria (45 milioni), Veneto (30 milioni), Campania (20 milioni) e ai comuni della provincia di Messina (5 milioni).

STOP TAGLIOLA PRECARI: Non si applica fino a fine 2011 la 'tagliola' per impugnare i licenziamenti dei contratti a termine. - 5 PER 1000: In tutto 400 milioni che comprendono anche gli interventi (fino a 100 milioni) per i malati di Sla.

CINEMA PIU' CARO: Dal primo luglio il biglietto costera' un euro in piu'. Escluse le sale parrocchiali.

3 MLN A SCALA E ARENA VERONA: Arrivano 3 milioni per la Scala e l'Arena di Verona.

FONDI EDITORIA: Ripristinato in parte il taglio: 30 milioni per l'editoria e 15 milioni per radio e Tv locali.

STOP A SFRATTI FINO A DICEMBRE: Riguarda le categorie disagiate. Stop fino al 31 dicembre 2011.

CARTA D'IDENTITA' CON L'IMPRONTA: L'impronta digitale dovra' essere inserita dal 31 marzo 2011.

TORNA SOCIAL CARD: Ci sara' una fase sperimentale affidata agli enti caritativi. Fondo da 50 milioni.

FOGLIO ROSA PER MOTO E MINICAR: Arrivera' dal 31 marzo 2011 ma la norma potra' essere rinviata a fine anno.

FONDO UNICO UNIVERSITA': Arrivano le risorse per il Fondo unico.

SANATORIA MANIFESTO 'SELVAGGIO': Riguarda le violazioni compiute dai partiti con manifesti politici. Bastera' versare 1000 euro entro il 31 maggio di quest'anno.

MULTE QUOTE LATTE: Slitta di sei mesi il pagamento.

ECOBONUS AUTOTRASPORTO: Viene prorogato (30 milioni).

PIU' TEMPO A PROPRIETARI CASE FANTASMA: C'e' tempo fino al 30 aprile per sanare la situazione.

BANCHE E FONDAZIONI: Si prevede la proroga (2014) del termine entro il quale le fondazioni bancarie dovranno scendere sotto il tetto dello 0,5% nelle popolari. Inoltre Per rispondere meglio ai nuovi parametri di Basilea 3 le banche potranno usare in compensazione il credito d'imposta insieme alle attivita' immateriali e valori d'avviamento.

FONDI INVESTIMENTO: Si passa alla tassazione del maturato in capo ai sottoscritti delle quote.

AZIONISTI PARMALAT: Agli azionisti non potra' andare piu' del 50% degli utili.

POSTE IN BANCA MEZZOGIORNO: Poste potra' acquistare partecipazioni nella Banca per il Mezzogiorno. Si scorpora l'attivita' di bancoposta

(Fonte:ANSA)

 

ROMA, 24 FEB - Paolo Gentiloni, responsabile Forum Comunicazioni del Partito Democratico, critica la mancata tutela del pluralismo. Gentiloni si riferisce alla proroga, solo fino al 31 marzo, del divieto di acquisto di giornali da parte di chi ha una posizione dominante nella Tv come stabilito da un maxiemendamento del governo al Milleproroghe. 'E' grave che un limite a tutela del pluralismo, previsto perfino dalla legge Gasparri, sia cosi' destinato a scomparire tra cinque settimane'. (Fonte: ANSA)

 

ROMA, 24 FEB - Sara' votata domani prima di mezzogiorno la fiducia sul decreto Milleproroghe, all'esame dell'Aula della Camera. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Alle nove inizieranno le dichiarazioni di voto, alle 10,30 la chiama dei deputati: il risultato, all'incirca, ci sara' un'ora dopo. Sara' possibile presentare ordini del giorno fino 16 di oggi. Nel pomeriggio di domani il voto finale sul provvedimento: la votazione sara' trasmessa in diretta tv a partire dalle 14. (Fonte: ANSA)

 

ROMA, 24 FEB - Il governo ha posto la fiducia sul maxiemendamento interamente sostitutivo del decreto milleproroghe che aveva ricevuto rilievi da parte del Capo dello Stato e che e' all'esame della Camera. L'intenzione di porre la fiducia era stata gia' anticipata ieri. (Fonte: ANSA)

 

ROMA, 24 FEB - Oggi alla Camera ci sarà il primo voto di fiducia su una versione modificata del Decreto Milleproroghe 2011, che accoglie parte dei rilievi mossi dal Presidente della Reppublica, Giorgio Napolitano. Sabato, 26 febbraio 2011, è previsto il voto finale sul provvedimento da parte del Senato. Dalla versione finale del testo ci sono due modifiche e sette soppressioni. Tra le norme modificate ci sono le novità introdotte sull’anatocismo degli interessi bancari e il divieto di “incrocio” tra stampa e tv. Tra le norme cancellate, invece, ci sono l’assunzione per provincia dei precari della scuola, la riorganizzazione degli uffici della Consob, la norma sul salvamento acquatico, così come quella sugli immobili acquisiti a seguito di esproprio per Roma capitale. (Fonte: IL SOLE 24 ORE)

 

ROMA, 23 FEB - Il governo ha presentato un maxi emendamento interamente sostitutivo del decreto milleproroghe, oggetto di osservazioni da parte del Quirinale. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha preannunciato con una lettera alla Presidenza della Camera, l'intenzione del governo di porre sul nuovo emendamento, probabilmente domani mattina, la questione di fiducia. L'emendamento sara' discusso domattina dall'aula. (Fonte: ANSA) 


ROMA, 23 FEB - Il Senato restera' aperto anche sabato per consentire il via libera finale al decreto milleproroghe, ora all'esame della Camera. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, che prevede l'esame del decreto nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio venerdi', mentre sabato 26 febbraio approdera' in aula. 'Abbiamo inserito nel decreto le modifiche che Tremonti ha apportato dopo l'incontro con il capo dello Stato', ha detto Massimo Corsaro, vicecapogruppo del Pdl alla Camera. (Fonte: ANSA)
 

In g.u. n.303 del 29/12/2010 è pubblicato il testo Milleproroghe diviso in due Parti.

 

Copyright © 2010 LavoroRoberto.it  di  Roberto Villa - P.IVA 01496040195 - Tutti i diritti riservati.

26021 Annicco (CR) Italy - Via Roma, 45

     

Design by GPV Solutions